Cos’hanno in comune un pesce fresco, una fuscella di ricotta e un grappolo d’uva? No, non è un indovinello, ma una domanda che nasconde una risposta ben più profonda della prima che salterebbe in mente, e cioè: “sono tutti e tre alimenti”. In verità, assunti nelle giuste dosi, tanti cibi che la natura offre possono sostenere la salute umana grazie ad alcune sostanze contenute al loro interno, fornendo elementi che possono contribuire alla prevenzione o al supporto nel trattamento di diverse patologie.

Quindi un pesce fresco, una fuscella di ricotta e un grappolo d’uva hanno in comune – quanto meno sotto il profilo nutraceutico – il fatto di contenere sostanze benefiche per l’organismo umano. Gli omega-3 presenti nel pesce fanno bene a cuore e cervello; i probiotici della ricotta favoriscono l’equilibrio della flora intestinale; il resveratrolo che si trova nell’uva è un antiossidante naturale..

Imparare a conoscere i punti di collegamento fra la nutrizione e la farmaceutica è l’obiettivo della nutraceutica.

Imparare a conoscere i punti di collegamento fra la nutrizione e la farmaceutica è l’obiettivo della nutraceutica; materia di cui si occupa ITS Academy Biotech for Life attraverso il percorso di “Tecnico superiore per la cosmeceutica e la nutraceutica” (link al corso). Questo settore è in forte crescita per affrontare principalmente due sfide del futuro: l’invecchiamento medio della popolazione e la prevenzione di molte malattie.

Il mercato cui si affaccia la nutraceutica è in forte crescita, sia perché l’attenzione al benessere e la diffusione di stili di vita salutari è un valore sempre più condiviso dalle persone, sia perché le scoperte scientifiche in questa direzione, rappresentano un ponte fra alimentazione e medicina. Per queste ragioni c’è bisogno di tecnici altamente specializzati che lavorino in ricerca, produzione, controllo qualità e commercializzazione di prodotti nutraceutici e integratori alimentari.

In Puglia, grazie alla grande biodiversità presente nella macchia mediterranea, alla dieta mediterranea stessa ed alla massiccia coltivazione di ulivi, la nutraceutica rappresenta una concreta opportunità professionale per l’avvenire. Si può dire che questo territorio è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di molecole bioattive e ciò ne fa il luogo privilegiato per sviluppare le competenze green immediatamente spendibili nelle aziende della filiera.