Se si pensa alla parola “chimica”, la prima immagine che salta in mente è quella di una reazione fra più elementi che genera delle bollicine, una nuvoletta e, negli scenari più spettacolari, un’esplosione. Il problema sta proprio qui: sostanze allo stato liquido, solido e gassoso possono diventare delle vere e proprie bombe ad orologeria al verificarsi di tali circostanze. Per queste ragioni anche in Italia la normativa sui siti RIR (cioè gli stabilimenti industriali a Rischio di Incidente Rilevante) è parecchio stringente e fiscale.
La sicurezza di stabilimenti chimici e petrolchimici, in particolare, richiede che tutti gli addetti ai lavori siano istruiti alla lettera sull’importanza di rispettare le procedure. Così non è solo il responsabile della sicurezza a dover conoscere come funziona il tutto, ma è inevitabile che ciascun professionista, nella propria area di competenza, sappia come muoversi e cosa fare tanto per prevenire quanto per affrontare un eventuale incidente. In Puglia tali siti RIR non mancano affatto e si inquadrano perlopiù in industrie petrolchimiche, depositi di carburante, depositi di Gpl, raffinerie e industrie chimiche. In questa filiera c’è una grande richiesta di personale qualificato e trovarlo è tutt’altro che facile.
“Fornire ‘supertecnici’ altamente qualificati che possono contare su una formazione pratica basata su casi concreti, con stage direttamente in azienda già previsti all’interno dei piani formativi.”
Per questo motivo ITS Academy Biotech for Life ha scelto di sottoscrivere una partnership strutturale con la raffineria Eni di Taranto, in cui ha attivato il percorso di Tecnico superiore delle produzioni chimiche per la gestione dei processi nei siti RIR (link al corso). Questo è esattamente l’approccio che il mondo ITS ha rispetto alle richieste avanzate dal mondo del lavoro: fornire “supertecnici” altamente qualificati che possono contare su una formazione pratica basata su casi concreti, con stage direttamente in azienda già previsti all’interno dei piani formativi.
Ricerca e sviluppo, analisi di qualità, controllo dei processi, gestione della sostenibilità e supporto alla commercializzazione di prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico: tutti questi gli ambiti lavorativi a cui può affacciarsi un profilo come quello che l’Academy si è preposta di sviluppare in un percorso professionale avvincente e futuribile, in un territorio che offre diverse possibilità di assunzione immediatamente dopo il conseguimento del titolo.
